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Parliamo di: Area di primerizzazione


Parliamo di: Area di primerizzazione

Sul mercato esistono tre tipi di primer: quelli a solvente a base MEK (infiammabile), quelli a solvente a base Cloruro di Metilene (non infiammabile) e quelli a basso o 0% di VOC

Per la scelta del primer si deve considerare la lunghezza della macchina (nello specifico, la distanza dall’applicazione del primer al rullo di pressatura). Per i primer tradizionali (base MEK o cloruro di metilene) la lunghezza della zona di primerizzazione deve essere di 1.5 a 2 metri; mentre, per i primer ecologici (basso o 0% VOC), la lunghezza deve essere maggiore o uguale a 3.5 metri.

Quando si utilizzano i primer ecologici, bisogna applicarli con un sistema di dosaggio automatico in modo da garantire una corretta applicazione in quanto il dosaggio è troppo basso (6-10g/m2), questo per evitare di rallentare l’asciugatura.

Un altro aspetto importante della primerizzazione è la temperatura ambiente, che non deve essere inferiore ai 18°C. Quando la temperatura del profilo è troppo bassa, per esempio nel periodo invernale, si suggerisce di riscaldare il profilo a 18-25°C.

Area di asciugatura del primer e riscaldamento profilo

Dall’applicazione del primer, alla zona di asciugatura, si consiglia di avere una distanza di 0.5 metri per i primer tradizionali e di un metro per quello ecologico (questo per permettere al primer di penetrare nel profilo). Il primer deve essere asciugato completamente, per non incorrere alla formazione di bolle tra il profilo e la foglia.

Prima della pressatura, il profilo deve essere preriscaldato con lampade IR o riscaldatori ad aria tra i 45° e 55°C, in modo che l’adesivo abbia le migliori condizioni per un incollaggio fisico.